Il processo di cambio stagione dell’armadio è oramai avviato. Secondo la procedura che ti ho suggerito, ora siamo arrivate al punto cruciale! Hai selezionato i tuoi capi che ora sono pronti e puliti, si tratta quindi di provvedere a riporli correttamente, in attesa che vengano riutilizzati nuovamente.

In questo articolo ti darò i miei suggerimenti su quali contenitori puoi usare per i riporre i tuoi capi fuori stagione, a seconda delle varie categorie di capi.

Ci tengo però a sottolineare che, come in ogni processo organizzativo, la scelta di quali strumenti utilizzare non è mai il punto di partenza. E’ piuttosto una scelta alla quale si arriva dopo aver analizzato le proprie esigenze, preferenze e necessità. Quindi prima di acquistare scatole a profusione, pensa a quanto spazio hai a disposizione, quanto volume di capi devi riporre, che tipo di capi sono…. Ok?

Scatole con coperchio in plastica

Questo tipo di scatola ha il vantaggio di essere molto rigida e resistente, e quindi si presta molto ad essere impilata l’una sull’altra. Ottima se devi conservare i tuoi capi fuori stagione in garage o nello sgabuzzino, forse meno adatta a stare dentro l’armadio stesso.

Ne esistono di tante dimensioni e capienze e volendo il coperchio si può anche fissare, ma fai attenzione al fatto che una volta dentro i capi non respirano… Quindi non la considero una scatola adatta al vestiario, quanto piuttosto per scarpe o accessori (borse, cinture…).

Scatola di cartone con bottoni

scatola per vestiti con bottone
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Questa scatola solitamente la si trova appiattita quando la si acquista, e con poche mosse e chiudendo i bottoncini si può montare facilmente.

E’ formata da un’anima in cartone rigido e un rivestimento esterno in PVC, cioè plastica, colorata. Questa tipologia di contenitore, te lo dico subito, a me non piace. Hanno delle fantasie carine lo ammetto, ma puntualmente si sfondano e si rompono. Se poi le riempi quel minimo in più, i bottoni non reggono e se provi a metterne anche solo una sopra l’altra non reggono minimamente il peso. Ma soprattutto, ripeto: non durano. Piuttosto meglio usare le scatole di cartone vero e proprio: sono certamente più resistenti.

Ma se le già le hai, e ancora reggono: vanno bene per i vestiti o anche per i tessili di casa, lenzuola o coperte.

Scatole in tessuto con coperchio

Questa invece sono le mie preferite! Se addirittura, come quelle Ikea, hanno il coperchio separato a metà ancora meglio. Questo tipo di coperchio consente di aprire la scatola senza estrarla completamente dallo scaffale nel quale è riposta.

Queste scatole in tessuto hanno una buona resisitenza, ma anche queste non sono troppo adatte ad essere impilate. L’ideale è infilarle su ripiani e scaffali. Possono contenere vestiti e accessori, perchè comunque permettono una buona traspirabilità.

Scatole in tessuto con cerniera

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Questi sono i contenitori più usati per vestiti e anche tessili (pensa al piumone del letto!) perché hanno una buona capienza, la chiusura si adatta molto bene alle varie dimensioni.

Anche di questa tipologia ne esistono di vari tipi, molto spesso sono usate nel sotto-letto, perché ce ne sono di basse e larghe che quindi si infilano benissimo nel vano del letto contenitore.

In questo caso l’impilabilità è possibile, a patto di non esagerare, e la traspirabilità è da valutare, avendo la cerniera. Dipende dal materiale.

Buste per il sottovuoto

Queste sono molto tattiche perchè sfruttano la funzione del sottovuoto per ridurre di molto l’ingombro. Sono delle semplicissime buste trasparenti (come quelle per il freezer per capirci, ma molto più grandi). Le riempi con vestiti, tessili e quello che vuoi e le chiudi con la loro cerniera. Poi apri la valvola che è presente su un lato e ci attacchi il bocchettone dell’aspirapolvere (va bene uno qualsiasi, non c’è bisogno di un raccordo particolare) e aspiri. Lentamente l’aria in eccesso viene aspirata e la busta si appiattisce, comprimendo il contenuto.

E’ un valido risparmio di spazio e certamente è una tipologia utile per capi voluminosi, per esempio il già citato piumone o le coperte. Bisogna però tenere conto di due cose: la prima è che i capi vengono notevolmente schiacciati e quindi è meglio non fare questo trattamento a vestiti delicati (tipo, ai maglioni di cachemire…). Secondo: una volta aspirata e appiattita la busta diventa rigida e impossibile da piegare, quindi in fase di acquisto è bene fare attenzione alle dimensioni della busta in relazione allo spazio nel quale si vorrà poi conservare.

Una bella invenzione è questa: i sacchi salvaspazio, del marchio Compactor. Una scatola semirigida che ha al suo interno la busta per il sottovuoto. Così dopo l’aspirazione il contenuto prende la forma della scatola. La trovo un’ottima soluzione!

Custodie per i capi appesi

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Anche questi sono strumenti molto utili, io le considero fondamentali per conservare i capi appesi. Dopo una stagione intera anche i vestiti sulle grucce si impolverano, quindi è buona regola riporli ricoprendoli con le apposite custodie. Io le preferisco trasparenti per permettere di vedere sempre il contenuto, altrimenti, in caso siano opache, consiglio di etichettarle.

E’ bene fare attenzione alle lunghezze (ce ne sono di diverso tipo) in relazione al tipo di abito e all’altezza dell’armadio.

In mancanza di queste custodie, vanno bene anche le coperture di plastica dei capi che tornano dalla pulitura. Svolgono la stessa funzione, ma con molta meno resistenza. Mentre le grucce in metallo che arrivano insieme sono bandite dall’armadio eh! Possono cortesemente essere riportate alla pulitura per essere riutilizzate.

Qualcosa di specifico per le scarpe?

In questo caso le opzioni sono meno numerose. Vediamo cosa si può usare:

  • le scatole delle scarpe di quando le hai acquistate. In alcuni casi c’è già scritto fuori dalla scatola il modello e qualche volta c’è anche una piccola immagine della scarpa. Se riposte ordinatamente, fanno già così una bella figura.
  • Scatole per scarpe, di plastica o tessuto: vi sono diversi modelli più o meno rigidi e quindi più o meno adatti ad essere impilati.
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  • Scatole con cerniera per il sotto-letto: come quella che abbiamo già visto, ma apposta per le scarpe.
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Conservazione di borse e accessori

Per queste categorie di oggetti si possono usare sempre scatole di varie dimensioni, per esempio per gli accessori come sciarpe e guanti di lana. Mentre nel caso delle borse, quando possibile si possono appiattire e raccogliere dentro un contenitore abbastanza capiente, altrimenti un’altra possibilità è quella di inserirle una dentro l’altra, soprattutto nel caso di borse rigide.

Altrimenti esistono anche queste soluzioni, ma saranno scelte solo da chi ha abbondante spazio nell’armadio!

contenitore per borse da appendere domopak living
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Qualche consiglio di igiene

  • Quando riponi dei capi fai sempre attenzione che siano puliti e completamente asciutti.
  • Nel caso di capi di lana, è bene aggiungere un prodotto anti tarme. Io uso questi foglietti, di Orphea.
  • Per pulire le scatole, se sono in materiale impermeabile usa un panno in microfibra con uno spray detergente o sgrassatore. Oppure, se sono in tessuto, passale con un rullino adesivo per la polvere. In ogni caso lasciale un po’ fuori all’aria aperta.

Con gli accessori giusti anche il cambio stagione può diventare più semplice! Cosa ne dici di questi? Li conoscevi o li usi già? Ne usi degli altri?

Se vuoi una mano per aiutarti a scegliere gli strumenti giusti per te, non esitare a scrivermi! info@sarabettella.it

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Se vuoi, io ci sono!

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