Una delle obiezioni che viene spesso sollevata alla pratica del decluttering è che, invitando le persone ad eliminare grandi quantità di oggetti dalla propria casa, incentivi la produzione di spazzatura.

E nell’ottica della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente è certamente desiderabile non aumentare in modo sconsiderato la quantità di rifiuti prodotti, ma quello che voglio esplorare con te oggi è la svariata possibilità di destinazioni alternative che esistono, quando si decide di eliminare degli oggetti dalla propria casa.

Partiamo da un punto: il fare decluttering non coincide con il buttare la spazzatura. Il principio del decluttering è quello di eliminare dalla propria casa e dalla propria vita gli oggetti che creano ingombro, che sono accumulati in modo disordinato nelle nostre case e che appesantiscono il flusso quotidiano delle nostre giornate. Significa fare una una scelta e avere la capacità di distinguere cosa conta per noi e per la nostra vita, da quello che invece per noi non ha nessun valore, di nessun tipo.

Questo significa che gli oggetti che scegliamo di non tenere, non vanno bene per noi, non li desideriamo più, ma questo non vieta che siano oggetti in buono stato, funzionanti e del tutto apprezzabili per qualcun’altro. Ecco che quindi la spazzatura non è certo la destinazione adatta! E qualora ci fossero comunque oggetti che possono essere solo buttati, in ogni caso si seguono le regole della raccolta differenziata.

Quali sono le possibili destinazioni per gli oggetti che hai eliminato dopo il tuo decluttering?

Posto quindi che nella spazzatura vera e propria ci finirà solo quello è rotto (e non aggiustabile), deteriorato, inutilizzabile e irrecuperabile, e non riciclabile, vediamo quali sono le alte possibilità:

  • regalare a parenti, amici e conoscenti: magari sapendo di qualche interesse o collezionismo particolare, oppure possono venirci in aiuto tanti gruppi Facebook come “Te lo regalo se vieni a prendertelo…” e similari, diffusi nella varie città;
  • restituire a qualcuno che ne è il reale possessore!
  • donare in beneficenza
  • vendere on line: ci sono siti e app che hanno proprio questo obiettivo, e con un po’ di pazienza e la dovuta attenzione si possono realizzare buone operazioni;
  • aggiustare: non è detto che sia tutto irrecuperabile, magari qualcosa si può aggiustare per farlo tornare ad antico splendore e utilità!
  • riciclare o fare upcycling: questa possibilità è senza dubbio la più interessante, richiede un po’ più di creatività, ma le occasioni non mancano. Se vuoi in internet trovi un sacco di tutorial utili su come riutilizzare in modo creativo qualcosa che non usi, a patto di trasformalo in qualcosa che ti piace veramente o che ti serve!
    (Se ti va di approfondire il tema dell’upcycling non perderti la diretta Instagram che realizzerò lunedì 22 febbraio alle 12.30 insieme a Demis del negozio Ramosalso, che di upcycling se ne intende!)

Vediamo ora quindi, per ogni categoria di oggetti, quali possono essere dei canali per smaltire le tue eccedenze!

Vestiti

Parti da una valutazione di quello che hai eliminato, e a seconda dello stato e magari del valore dei vari capi puoi considerare diverse possibilità:

  • donazione in parrocchia
  • donazione alle botteghe solidali/raccolta abiti usati
  • bidoni della Caritas
  • negozi che offrono la possibilità di raccogliere l’usato e in cambio offrono buoni sconto
  • negozi dell’usato (in conto vendita)
  • vendere on line
  • partecipare ad uno swap party
  • regalare ad amici, parenti o conoscenti
  • fare upcycling
  • per le coperte: donazione ai senza tetto oppure ai canili
  • nel caso tu voglia proprio buttare, considera che i tessuti si conferiscono al macero perché possono essere riciclati.

Cucina

Se riorganizzi la tua cucina potresti decidere di eliminare alcuni oggetti o elettrodomestici che non vuoi più, vediamo cosa potresti farne:

  • regalare ad amici, parenti o conoscenti
  • regalare o vendere on line
  • regalare a cucine popolari o parrocchie
  • regalare per mercatini/fiere/lotterie di beneficenza
  • riciclare in modo creativo

Libri

Ci si separa sempre faticosamente ai libri, lo so… Ma nel caso davvero ce ne siano alcuni che non vuoi o non puoi più tenere con te, di certo non è accettabile buttarli nella raccolta della carta! Ecco alcuni suggerimenti:

  • donarli alle biblioteche
  • donarli a punti di book-crossing
  • regalarli ad amici, parenti o conoscenti
  • donarli a case di riposo, carceri, parrocchie, scuole, asili e dopo scuola, luoghi di aggregazione
  • venderli o regalarli on line
  • venderli o regalarli a chi fa mercatini dell’usato

Altri oggetti

I vestiti e i libri sono le cose che si eliminano più spesso, ma nel caso tu abbia eliminato altri tipi di oggetti, come soprammobili o le tanto discusse bomboniere, che fare? Vediamo qualche idea:

  • vendere o regalare on line
  • regalare alle parrocchie che realizzano mercatini/fiere/lotterie di beneficenza
  • regalare ai negozi dell’usato
  • regalare o vendere a chi fa mercatini dell’usato

Documenti

Se il tuo decluttering ha riguardato il tuo archivio documenti o semplicemente la tua posta sparsa per casa, è bene sottolineare che in questo caso ovviamente bisognerà eliminare la carta nel modo corretto, e nel caso vi fossero fogli che contengono dati personali o materiale sensibile è opportuno smaltirli in modo adeguato: se disponi di un tritadocumenti è l’ideale, e poi il risultato lo puoi buttare nel riciclo della carta, se invece non ce l’hai, armati di pazienza e strappa i fogli in pezzetti più piccoli possibile.

Come vedi, il tuo decluttering può far bene a te perché ti alleggerisci, ma può far bene anche a molti altri, mettendo in pratica questi miei consigli!

Sapere che il frutto della tua selezione può andare a giovare a qualcun’altro può essere anche in aiuto nella tua scelta di separarti da qualcosa, visto che sai che non andrà sprecato ma potrà avere una nuova vita!

Se vuoi saperne di più sulla pratica del decluttering puoi trovare altri articoli nel mio blog, oppure scrivimi e ne parliamo! info@sarabettella.it. Posso anche esserti di aiuto nel realizzare un decluttering a regola d’arte con un approccio e un sostegno professionale. Se vuoi, io ci sono.

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